Destinato agli utenti in detenzione domiciliare, Snodo Mandrione dal 2020 ha attivato un progetto specifico: Poli d’Ascolto Territoriali.

Obiettivo del progetto è formare una rete di supporto e ascolto per i detenuti domiciliari, attivando un circolo virtuoso di collaborazione che vede coinvolti, attraverso un protocollo operativo, Snodo Mandrione con UIEPE e Ministero della Giustizia.

Come per tutti i progetti attivati da Snodo Mandrione, quello riguardante il Polo d’ascolto ha come finalità il reinserimento sociale dei detenuti domiciliari che hanno in sé margini di recupero tali da poter essere indirizzati in un percorso efficace e reale di dialogo e inclusione nel territorio.

Lo sportello istituito da Snodo Mandrione offre la possibilità di organizzare colloqui con i detenuti domiciliari, che nello specifico possono indirizzarsi con il personale e con gli educatori professionali, al fine di fornire supporto psicologico, occupazionale e lavorativo, per offrire più possibilità e risorse alla persona presa in carico.

Non solo accoglienza, quindi, ma un vero e proprio accompagnamento in percorsi di inclusione sociale individualizzati, flessibili e negoziati è quello offerto dalla rete attivata da Snodo Mandrione con i Poli d’ascolto territoriali.

I Poli d’Ascolto Territoriali attivati da Snodo Mandrione Circolo Arci sono destinati ai domiciliati nei municipi V, VI e VII.